La storia del Concorso “San Vigilio In…Canto”
Il Concorso custodisce e rinnova, anno dopo anno, un percorso di ascolto, incontro e condivisione attraverso la musica. Una storia fatta di voci, suoni ed esperienze che, intrecciandosi, hanno dato vita a uno spazio autentico dedicato alla crescita dei giovani musicisti.
Queste pagine raccontano come il Concorso sia cresciuto nel tempo, attraverso edizioni, persone e scelte artistiche che ne hanno costruito l’identità.

La nascita del Concorso: un’idea, un nome, un obiettivo
Il Concorso Internazionale di Musica “San Vigilio In…Canto” nasce nel 2009 su iniziativa e idea della prof.ssa Loredana Ripepi, presidente dell’Associazione Culturale Sperimentiamo Arte Musica Teatro.
Fin dall’inizio, l’obiettivo è quello di offrire uno stimolo non solo ai giovani musicisti, ma anche ai docenti e alle realtà educative, nella convinzione che attraverso l’ascolto reciproco e il confronto crescano tutti: chi suona, chi insegna, chi accompagna i percorsi formativi.
Il concorso nasce con una serie di categorie rivolte a solisti e gruppi, scuole di musica, associazioni e, più in generale, a tutte le persone che desiderano ritrovarsi nell’arte come spazio di relazione e condivisione. Fondato due anni dopo il Concorso Internazionale di Poesia “Giugno di San Vigilio”, ancora oggi i due concorsi – entrambi prodotti da Sperimentiamo – sono gemellati, con l’intento comune di abbracciare i talenti letterari e musicali delle giovani generazioni, offrendo loro uno spazio dedicato in cui conoscersi, incontrarsi e crescere.
Il concorso viene intitolato a San Vigilio e le prime edizioni si svolgono nella sala teatro della Parrocchia San Vigilio di Roma. La definizione In…Canto vuole raccontare proprio la magia che nasce ogni volta che ci si mette in ascolto di quel linguaggio universale che è la musica.

Il valore della giuria e il format della gara
Fin dalle prime edizioni, la prof.ssa Ripepi sceglie di dotare il concorso di una giuria di altissima qualità, composta da musicisti e docenti selezionati non solo per le loro competenze professionali, ma anche per le qualità umane e relazionali.
Il format del concorso si struttura in modo chiaro e riconoscibile: una fase dedicata alle audizioni e una fase finale di premiazione. Le audizioni si svolgono inizialmente dal giovedì alla domenica e rappresentano il cuore del confronto artistico, un momento di ascolto autentico in cui ogni partecipante può esprimersi davanti a una commissione attenta e qualificata.
Nel corso degli anni, la composizione della commissione è cambiata e si è arricchita, diversificando le competenze per coprire tutti i generi musicali ospitati dal concorso. La presidenza della commissione è stata affidata a figure di grande spessore culturale e sensibilità artistica: dal 2011 al 2015 al Maestro Tullio Visioli,
dal 2016 al 2023 al Maestro Antonio Vignera, e dal 2024 ad oggi alla prof.ssa Loredana Ripepi.

L’evoluzione del Concorso e la forma attuale
Con il passare degli anni, la partecipazione cresce costantemente e la dimensione del concorso si amplia, fino a richiedere spazi sempre più adeguati.
La cerimonia di premiazione, inizialmente ospitata presso il Teatro San Vigilio, nel 2019 si trasferisce nell’Auditorium del Seraphicum di Roma, una sede illustre capace di accogliere centinaia di partecipanti e valorizzare pienamente la dimensione dell’evento.
Nel 2020, l’emergenza sanitaria e il lockdown fermano la manifestazione in presenza. In questo momento complesso, la prof.ssa Ripepi comprende come mai prima vi sia la necessità di offrire ai ragazzi una strada, uno sfogo, uno spazio in cui aprirsi e raccontarsi attraverso la musica.
Per due edizioni (2020 e 2021), il concorso si svolge quindi in modalità online: arrivano centinaia di video di esibizioni e la premiazione viene realizzata in streaming, con l’obiettivo di dare visibilità ai vincitori e mantenere vivo il legame umano e artistico. L’edizione 2020 del concorso consente inoltre di raccogliere fondi a favore del Campus Biomedico di Roma, confermando la dimensione solidale e sociale del progetto.
Dal 2022, il concorso – che nello stesso anno diventa ufficialmente internazionale (XII edizione), coinvolgendo artisti provenienti da tutta Europa – torna stabilmente in presenza, assumendo la forma attuale: audizioni dal giovedì al sabato e cerimonia di premiazione la domenica presso il Seraphicum. Accanto alla formula tradizionale, viene scelta consapevolmente di mantenere attiva una sezione di partecipazione online, che ancora oggi affianca il concorso e ne amplia l’accessibilità.

Premi, nuove categorie e il Mousiké
Nel corso delle edizioni, San Vigilio In…Canto si arricchisce di nuove categorie e premi, pensati per valorizzare diversi aspetti dell’esperienza musicale.
Tra le novità più significative e originali vi è la sezione dedicata alla musica in famiglia, in cui genitori e figli, o più membri della stessa famiglia, partecipano insieme in duo, trio o coro, per sottolineare il valore della condivisione artistica all’interno del nucleo familiare.
Tra i premi, assumono particolare importanza il Premio per l’Intercultura e il Premio per la Creatività Musicale, nati per valorizzare una visione inclusiva, aperta alla sperimentazione e all’innovazione, oltre ai premi dedicati al Maestro Sebastian Korn e alla memoria del giovane Giovanbattista Cutolo.
Nel 2017, Sperimentiamo Arte Musica Teatro istituisce inoltre il Premio Mousiké, destinato a personalità che si sono particolarmente distinte nel mondo della cultura e del sociale. Il premio viene assegnato annualmente durante la cerimonia finale ed è diventato nel tempo un autentico certificato di valore. Tra i premiati figurano Placido Domingo Junior (2017), l’attrice Lina Bernardi (2019), il Maestro Octavian Cristea Nechita (2023) e il Maestro Tullio Visioli (2024).

Una festa della musica e della comunità
Nel tempo, la cerimonia di premiazione diventa uno dei momenti più attesi e significativi del concorso. Pullman e file di giovani musicisti provenienti da tutta Italia animano un intero pomeriggio musicale, trasformando la domenica di premiazione in un vero e proprio spot della musica, dei giovani e del talento. Partecipano orchestre numerose, cori professionisti e amatoriali, adolescenti e bambini: un mosaico di esperienze che rende l’evento un momento di grande allegria, condivisione e partecipazione collettiva.
Negli anni, cresce anche il sostegno di amici, partner e istituzioni. Roma Capitale concede il proprio patrocinio e garantisce una presenza costante, riconoscendo l’importanza pubblica e culturale della manifestazione per il territorio e non solo. Edizione dopo edizione, l’evento della premiazione continua a far emergere talenti – poi spesso coinvolti anche in altre manifestazioni prodotte da Sperimentiamo – e si conferma come un luogo vivo di incontro, formazione e bellezza condivisa.
Il viaggio del Concorso Internazionale di Musica “San Vigilio In…Canto” è fatto di crescita costante, tappe significative e numeri che raccontano una storia condivisa di talenti e ascolto reciproco.
2011
Anno di Fondazione
Il Concorso nasce nel 2011 per offrire ai giovani musicisti un luogo di ascolto, incontro e valorizzazione del talento.
900
Partecipanti Annuali
Ogni anno oltre 900 musicisti da tutta Italia e Europa vengono a esibirsi, arricchendo il concorso di nuovi volti e talenti.
16
Edizioni Celebrate
Fino ad oggi, sono state realizzate 16 edizioni, con una crescita costante di partecipanti di tutte le età.
